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Risponde
Alfredo Castelli
QUANDO SI SPOSERANNO MARTIN E DIANA?
Questa è, senza dubbio, la domanda più ricorrente dei lettori di
Martin Mystère, i
quali, evidentemente, nascondono un animo romantico. Diana e Martin stanno insieme
fin da
prima che le avventure del Detective dell'Impossibile cominciassero a essere
pubblicate e ora Castelli
l'umile biografo del Buon Vecchio Zio Marty può finalmente |
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rivelare che i due si sono già
sposati, precisamente nel dicembre 1995, in forma molto riservata,
come si racconta nell'albo
Vent'anni di mysteri.
MARTIN MYSTÈRE HA UNA DATA DI NASCITA E ORMAI È GIÀ ABBASTANZA ATTEMPATO.
COSA ACCADRÀ QUANDO DIVENTERÀ VERAMENTE VECCHIO?
Seconda domanda più ricorrente, implacabilmente posta agli
autori di Martin Mystère a ogni incontro con il pubblico. Fin dal numero 1 della serie, a
Martin è stata attribuita una data di nascita, il 26 Giugno 1942; di conseguenza, quando
il primo albo è stato pubblicato, nel 1982, Martin aveva quarant'anni tondi, e ora
siamo nei dintorni della sessantina. Già quando stava avvicinandosi ai
cinquant'anni, molti dei lettori più giovani (i quali considerano i cinquantenni
ormai sull'orlo della fossa) si sono chiesti cosa sarebbe accaduto in futuro. Le FAR
(Frequently Answered Replies) a questa FAQ (Frequently Asked Question) sono le seguenti;
potete scegliere una, due o addirittura tutte e tre le risposte.
A - Per mysteriose ragioni fisiologiche, i personaggi dei fumetti, beati loro, invecchiano
in modo più lento che nel mondo reale, e il Buon Vecchio Zio Marty non sfugge alla
regola. Ha cominciato, per esempio, a indossare occhiali da lettura ben oltre la
cinquantina, quando la maggior parte delle persone dotate di una buona vista
diventa presbite intorno ai quarant'anni.
B - Nel racconto "Affari di Famiglia", Martin ha ricevuto in dono dal suo longevo zio Paul
un preparato indiano che rallenta gli effetti dell'invecchiamento. Evidentemente, sta
cominciando a farne uso. C - Quando Martin, Java e Diana saranno davvero troppo
vecchi, la serie se esisterà ancora subirà una svolta e diventerà una
situation comedy
nello stile de "I ragazzi irresistibili".
PERCHÉ NON
COMPAIONO PIÙ LE ARMI A RAGGI?
Terza domanda più ricorrente. Due armi a raggi dai diversi poteri (una è in grado di
uccidere, l'altra paralizza momentaneamente) furono consegnate a Martin Mystère e
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Sergej Orloff dal monaco buddista Kut
Humi, il quale predisse che i due "ne avrebbero fatto usi diversi". In effetti,
Orloff utilizzò la sua arma quella in grado di uccidere a fini malefici, mentre Martin
ne fece uso soltanto per difendersi. Come è narrato in Martin Mystère Gigante n. 2, in
base a un preciso disegno del destino, per un lungo periodo Martin ha letteralmente
dimenticato l'esistenza dell'arma, che è rimasta chiusa nel suo nascondiglio
(il doppio fondo di un acquario) per anni. |
Dopo averla recuperata, Martin ha avuto modo di
utilizzarla poche volte: infatti,
essa ha perso i suoi poteri, e funziona
soltanto in particolarissime situazioni. Nel corso della stessa vicenda, Orloff ha perso
il braccio artificiale in cui aveva fatto sistemare la propria arma. Esso è stato
recuperato dagli uomini di Altrove, e ritrovato ai tempi di Nathan Never tra le rovine
della base. Ironicamente, esso è stato impiantato in una sorta di clone cibernetico di
Martin Mystère che "vive" nel futuro.
INCONTREREMO ANCORA IL "MARTIN MYSTÈRE DEL FUTURO"?
Il clone di Martin Mystère è comparso per la prima volta nell'albo speciale "Martin
Mystère e Nathan Never - Prigioniero del futuro", quindi come "guest star" in una
lunga storia della serie mensile Nathan Never (nn. 64, 65), infine
nell'albo speciale "Martin Mystère e Nathan Never n. 2
Il segreto di Altrove". Altri incontri avverranno sicuramente, ma non
nell'immediato futuro.CI SARANNO ALTRI INCONTRI TRA
MARTIN MYSTÈRE E I PERSONAGGI DELLA BONELLI?
Dopo i due incontri tra Martin Mystère e Nathan Never, i due incontri tra Martin
Mystère e Dylan Dog (vedere "Martin Mystère |
| & Dylan Dog - Ultima
fermata, l'incubo" e "Martin Mystère & Dylan Dog - La fine del mondo), quello con
Mister No (vedere Mister No Special n. 8), il quale è comparso come "guest
star" anche in alcune storie della serie mensile (vedere nn. 2, 3, 62, 219, 220), non
sono previsti altri "team-up", nell'immediato futuro. Secondo
il parere della Casa editrice, gli incontri devono costituire
un'occasione davvero speciale, e non una sorta di abitudine che finirebbe con il
generare confusione. Esiste, tuttavia, un |
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elemento comune ricorrente tra il Detective dell'Impossibile e alcuni
altri personaggi: la base di Altrove,
creata nelle pagine di Martin Mystère, che compare nella sua versione del
futuro in Nathan Never e del passato in un racconto di Zagor
(nn.
376,
377,
378,
379
che corrispondono ai nn. 427, 428, 429, 430 della Collana Zenith).
La collana annuale Storie da Altrove racconta episodi avvenuti in vari
momenti della storia della base. Accenni al passato di Altrove si trovano anche in Martin
Mystère
Albo Gigante n. 1
e n.
191
della serie regolare.
RITORNERÀ "MAGIC PATROL"?
Magic Patrol (vedi Zona X nn. 10, 13, 16, 21, 24, 27, 29, 32,
34, 36, 38, 39, 42, 43, 44, 45) è una pattuglia al servizio di Altrove composta da
personaggi dotati di particolari poteri. È comparsa (nn.
172,
173,
212,
213
e
Speciale MM n.16
) e sarà ospite in episodi della serie mensile, ma, per ora, non sono previste |
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nuove
storie a essa interamente dedicate. RITORNERANNO ORLOFF,
MISTER JINX, MR. MIND, ECCETERA?
Sì, prima o poi tutti i comprimari e i "cattivi" più pittoreschi della
serie ritorneranno, anche se non possiamo specificare esattamente quando.
DOVE SI POSSONO TROVARE I RACCONTI DI MARTIN MYSTÈRE PUBBLICATI AL DI FUORI DELLE COLLANE
BONELLI? |
Le pubblicazioni originali sono di difficile reperimento. Alcune storie, per esempio, sono state
pubblicate a puntate su quotidiani, o in fascicoli a bassa tiratura, o in edizioni locali
di Enti pubblici e privati: per rinvenirle, occorre rivolgersi alle librerie specializzate
in «antiquariato» del fumetto. Tutte queste storie, tuttavia, vengono
regolarmente ristampate dalla collana Extra, in cui si alternano con le ristampe
dell'Almanacco del Mistero e degli Special estivi.
A PROPOSITO DI RISTAMPE, PERCHÉ NON ESCE PIÙ TUTTO MYSTÈRE?
Tutto Mystère era la collana che ristampava, in
edizione riveduta, gli albi della serie mensile, e si è interrotta al n. 127. Questo è
il destino che prima o poi attende le collane "Tutto" (anche TuttoMister No
e TuttoZagor si sono interrotte), perché giunge un momento in cui la
ristampa non ha più ragione di essere, in quanto ha raggiunto un preciso punto della
storia dell'albo impossibile da calcolare a priori in cui la maggioranza dei
lettori ha cominciato a collezionare la serie, e, di conseguenza, non intende acquistare
un doppione. A consolazione dei pochi che sentono la nostalgia di una ristampa, tutte le
storie del Detective dell'Impossibile sono ristampate in grossi volumi disponibili
sia in brossura sia cartonati nella collana "Martin Mystère -
L'Integrale", pubblicata dalle Edizioni Hazard.
DOMANDA DI CHIUSURA: PERCHÉ LE STORIE DI MARTIN MYSTÈRE SONO DI QUALITÀ INCOSTANTE?
ALCUNE SONO MOLTO BELLE, ALTRE RAGGIUNGONO SOLTANTO LA SUFFICIENZA...
Concludiamo con questa domanda particolarmente imbarazzante a cui vale la pena di dare una
risposta tanto chiara quanto semplice. Martin Mystère e tutti i suoi colleghi
seriali divorano idee con la rapidità di una potente idrovora: 94 pagine al
mese, tutti i mesi, per anni, senza contare gli albi speciali, le iniziative fuori
collana eccetera. Un ritmo frenetico purtroppo imposto dal mercato italiano che non
accetta, come per esempio accade in Francia, personaggi che ricorrono con una cadenza più
rilassante. "Ogni tanto sonnecchia anche il buon Omero", recita una celebre
frase di origine latina, per spiegare che anche un grande come Omero soffriva talvolta
di qualche caduta di tono. Gli autori dell'enorme mole di materiale descritta sopra
non sono Omero e neppure juke-box in cui si può infilare una monetina per ottenere
automaticamente un racconto, ed ecco che, a volte, si verificano i famosi sbalzi di
qualità, sempre nell'ambito, comunque, della professionalità, e sempre con l'impegno
di fare meglio.
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